Trasporto gratuito per le Forze dell'Ordine: il SIM Carabinieri Calabria lancia l'allarme. Grillo: "La Regione non può restare indietro"

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  28 maggio 2026 15:10

Un appello forte e urgente alla Regione Calabria e al Governo nazionale. Il SIM Carabinieri Calabria solleva con forza la questione del trasporto gratuito per gli appartenenti alle Forze di Polizia, chiedendo un intervento strutturale che metta fine a una disparità non più sostenibile.

Ad oggi, la Calabria resta una delle poche regioni italiane a non aver ancora garantito un sistema stabile ed efficiente di agevolazioni per gli operatori della sicurezza. Una carenza che pesa in un momento storico delicato, in cui la presenza delle Forze dell’Ordine su treni, autobus e nei nodi di scambio rappresenta un presidio fondamentale di legalità. Sul tema è intervenuto con decisione il Segretario Generale Regionale del SIM Carabinieri, Giuseppe Grillo: “Garantire la libera mobilità del personale sui trasporti ferroviari e su gomma non significa soltanto offrire un supporto economico ai lavoratori del comparto, ma investire direttamente nella sicurezza pubblica di tutto il territorio calabrese. La presenza di operatori in uniforme o in borghese a bordo dei mezzi pubblici costituisce un deterrente immediato contro episodi di violenza, degrado, aggressioni e microcriminalità. Un vantaggio diretto per tutti i cittadini e i viaggiatori.”

La denuncia del sindacato mette in luce un paradosso: gli stessi operatori che garantiscono la vigilanza durante i propri spostamenti si trovano a dover co-finanziare il servizio. Attualmente, circa il 20% del costo del trasporto ricade direttamente sulle tasche del personale, una situazione che l'associazione sindacale giudica ormai inaccettabile. “Non riusciamo a comprendere,” incalza il Segretario Grillo, “come una regione come il Lazio, con una platea di appartenenti alle Forze di Polizia pari al triplo o al quadruplo rispetto alla Calabria, riesca a garantire la gratuità completa del trasporto, mentre qui si continui a temporeggiare senza trovare una soluzione concreta. È la dimostrazione che, quando ci sono la volontà politica e una programmazione seria, le soluzioni si trovano.”
Per il SIM Carabinieri Calabria non c'è più tempo da perdere: lo Stato e la politica nazionale devono intervenire stanziando fondi specifici, riconoscendo il trasporto gratuito come un investimento strategico per la sicurezza del Paese.

La situazione, tra l'altro, rischia di precipitare a stretto giro. Secondo le ultime indiscrezioni, per i mesi di giugno e luglio sembrerebbero mancare le risorse necessarie a garantire la copertura degli abbonamenti dedicati alle Forze di Polizia. Si tratterebbe di un corto circuito istituzionale capace di creare enormi difficoltà logistiche e operative al personale impegnato quotidianamente sul territorio.

“Per tali ragioni,” conclude il Segretario Regionale Giuseppe Grillo, “chiediamo l’apertura urgente di un tavolo tecnico con la Regione Calabria e con i rappresentanti nazionali competenti, oltre a un incontro immediato con il Presidente della Regione. Auspichiamo l'individuazione rapida di una soluzione definitiva: la sicurezza dei cittadini calabresi passa anche dalla dignità e dal sostegno concreto che le istituzioni sanno garantire a chi ogni giorno rischia la vita per la collettività.


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