
«I calabresi non vogliono mangiare frutta, verdura e cibo sporco di sangue. Non possiamo più accettare un sistema che produce strutturalmente povertà, lavoro povero e sfruttamento fino alla morte.
Il caporalato è sfruttamento, ma è anche un sistema capitalistico selvaggio che va combattuto alla radice, perseguito giorno per giorno a livello locale e nazionale. Le leggi ci sono e vanno applicate. I controlli vanno resi capillari. La rete del lavoro agricolo di qualità va sostenuta. Le aziende che non si adeguano a standard di qualità sociali e ambientali non possono ricevere incentivi pubblici. Ai caporali dobbiamo sostituire un sistema di trasporti, di alloggi e di integrazione tra domanda e offerta di lavoro controllato dallo Stato, dai Comuni e dalla Regione.
Grazie alla Cgil per la grande manifestazione organizzata oggi in Calabria, che rappresenta una reazione popolare, con tanti sindaci e cittadini che vogliono dire no a tutto questo. Siamo vicini alle famiglie dei lavoratori uccisi, alle quali esprimiamo tutta la nostra solidarietà come M5S». È quanto dichiara l’europarlamentare Pasquale Tridico, capo delegazione del M5S a Bruxelles, già candidato alla presidenza della Regione Calabria.
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