"Noi calabresi abbiamo sicuramente l’istinto a considerare sacra l’ospitalità, è un punto fermo che ci viene riconosciuto. Dobbiamo però ancora coltivare molto e fare nostra, a tutti i livelli, l’ambizione alla qualità, anzi tutto nella capacità professionale di accogliere e far condividere esperienze autentiche al viaggiatore, in tutti i mesi dell’anno. Da questo punto di vista Tropea insieme ai territori del vibonese è un caso emblematico, un modello replicabile di come dovrà essere la Calabria Straordinaria dei prossimi anni".
Lo ha affermato l’assessore regionale all’agricoltura, alle aree interne, alle minoranze linguistiche ed alla mobilità locale Gianluca Gallo concludendo ieri sera (venerdì 19 giugno) uno dei talk della biodiversità ospitato a Palazzo Santa Chiara, nella prima, riuscita giornata dell’Anteprima Nazionale di Terra Madre, inaugurata al tramonto insieme ad Arsac e Slow Food in Piazza Cannone, nel ricordo di Carlo Petrini.
"È da molti anni - ha ribadito il Sindaco Giovanni Macrì - da quando ancora non era così evidente e riconosciuto come oggi, che a Tropea interpretiamo con convinzione e con risultati importanti il binomio turismi-agroalimentare come strategia vincente di marketing territoriale e di crescita e sviluppo sostenibile e durevole per i territori e per la regione.
Ritengo anzi - ha aggiunto - che a contribuire al successo di Tropea come destinazione sempre più internazionale capace di offrire emozioni ed esperienze autentiche e qualità della vita sia stata e continui ad essere proprio l’intuizione di investire e privilegiare strategie e strumenti sul turismo enogastronomico e sulle sinergie con tutti gli attori locali dell’agricoltura di qualità, in primis il Gal territoriale.
Da questo punto di vista - ha concluso Macrì - credo che quanto realizzato a Tropea e la stessa scelta condivisa con la Regione Calabria di ospitare fino a domenica 21 nel nostro borgo la prima in assoluto di Terra Madre al di fuori di Torino rappresenti una delle conferme più evidenti di come le politiche per i turismi e quelle per l’agricoltura dovrebbero essere ovunque, non solo in Calabria, essere considerate declinazioni inscindibili di un’unica delega istituzionale in capo ad un solo assessore".
Lo ha affermato l’assessore regionale all’agricoltura, alle aree interne, alle minoranze linguistiche ed alla mobilità locale Gianluca Gallo concludendo ieri sera (venerdì 19 giugno) uno dei talk della biodiversità ospitato a Palazzo Santa Chiara, nella prima, riuscita giornata dell’Anteprima Nazionale di Terra Madre, inaugurata al tramonto insieme ad Arsac e Slow Food in Piazza Cannone, nel ricordo di Carlo Petrini.
"È da molti anni - ha ribadito il Sindaco Giovanni Macrì - da quando ancora non era così evidente e riconosciuto come oggi, che a Tropea interpretiamo con convinzione e con risultati importanti il binomio turismi-agroalimentare come strategia vincente di marketing territoriale e di crescita e sviluppo sostenibile e durevole per i territori e per la regione.
Ritengo anzi - ha aggiunto - che a contribuire al successo di Tropea come destinazione sempre più internazionale capace di offrire emozioni ed esperienze autentiche e qualità della vita sia stata e continui ad essere proprio l’intuizione di investire e privilegiare strategie e strumenti sul turismo enogastronomico e sulle sinergie con tutti gli attori locali dell’agricoltura di qualità, in primis il Gal territoriale.
Da questo punto di vista - ha concluso Macrì - credo che quanto realizzato a Tropea e la stessa scelta condivisa con la Regione Calabria di ospitare fino a domenica 21 nel nostro borgo la prima in assoluto di Terra Madre al di fuori di Torino rappresenti una delle conferme più evidenti di come le politiche per i turismi e quelle per l’agricoltura dovrebbero essere ovunque, non solo in Calabria, essere considerate declinazioni inscindibili di un’unica delega istituzionale in capo ad un solo assessore".




