Tutela economica di genere, Princi incontra CNE e MANDEN: al centro la "Rete Tutela Economica"

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  11 settembre 2026 12:25

Si è svolto nei giorni scorsi in videoconferenza, un importante incontro istituzionale tra l’On. Giusi Princi, europarlamentare, e i rappresentanti della Confederazione Nazionale Esercenti (CNE) e di MANDEN – Diritti civili e legalità, dedicato ai temi della tutela economica, della prevenzione della violenza economica e della promozione dell’autonomia economica come strumento di libertà e autodeterminazione. All’incontro hanno partecipato i dirigenti nazionali CNE l’Avv. Nicole Magliocchini e Dott. Antonio Luppino, anche coordinatore regionale Calabria  e la Dott.ssa Grazia Biondi, presidente nazionale di MANDEN – Diritti civili e legalità.

 L’incontro è stato diretto dall’Avv. Nicole Magliocchini, su delega del Presidente nazionale della CNE, con particolare attenzione e professionalità. Da tempo impegnata sui temi della tutela e dell’autonomia economica, l’Avv. Magliocchini ha promosso all’interno della Confederazione il percorso che ha portato alla nascita degli Sportelli “Rete Tutela Economica”, pensati come strumenti concreti di ascolto, orientamento e accompagnamento. Un ruolo importante è stato riconosciuto anche al Dott. Antonio Luppino, coordinatore regionale Calabria della CNE, punto di riferimento per le relazioni istituzionali della Confederazione in Calabria e prezioso raccordo tra il livello nazionale e il territorio.Nel confronto è stato inoltre valorizzato il contributo della Dott.ssa Grazia Biondi, presidente di MANDEN – Diritti civili e legalità, realtà da tempo impegnata sui temi dei diritti civili, della legalità e della violenza di genere, con particolare attenzione alla violenza economica. La Dott.ssa Biondi è stata recentemente ascoltata in audizione dalla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio, nonché su ogni forma di violenza di genere, portando all’attenzione delle istituzioni una tematica ancora troppo poco riconosciuta e affrontata. Il suo contributo rappresenta un elemento qualificante anche nel percorso sviluppato insieme alla CNE.Particolare rilievo assume la partecipazione dell’On. Giusi Princi, europarlamentare e componente della Commissione per i diritti delle donne e l’uguaglianza di genere, da sempre attenta alle tematiche sociali, alla tutela delle donne e alla promozione dell’autonomia economica.

Il suo percorso istituzionale, prima in Calabria e oggi al Parlamento europeo, testimonia una costante sensibilità verso questi temi. La disponibilità all’ascolto e l’attenzione dimostrata verso le esperienze provenienti dai territori hanno favorito un confronto concreto e costruttivo.Per CNE e MANDEN, la sua presenza rappresenta un’importante occasione per portare anche a livello europeo un progetto che nasce dal territorio e che pone al centro prevenzione, consapevolezza e autonomia economica come strumenti concreti di libertà e tutela.La CNE, proprio nell’ambito di questo percorso, ha recentemente attivato il Dipartimento Tutela Economica, rafforzando il proprio impegno a favore di famiglie, lavoratori e imprese, e ha dato impulso agli Sportelli “Rete Tutela Economica”.L’obiettivo è costruire una rete territoriale capace di intercettare situazioni di vulnerabilità economica, offrire un primo spazio di ascolto e orientamento e favorire l’accesso alle competenze e ai servizi necessari per affrontare le difficoltà.La tutela economica, infatti, non può essere considerata soltanto una risposta alle emergenze: significa soprattutto prevenire, informare e rendere le persone consapevoli dei propri diritti e delle proprie possibilità, rafforzando l’autonomia e la capacità di compiere scelte libere.Particolare attenzione è stata posta anche alla dimensione della violenza economica, una forma di controllo e dipendenza che può compromettere profondamente la libertà personale e che necessita di maggiore riconoscimento, sensibilizzazione e strumenti di prevenzione.La “Rete Tutela Economica” nasce quindi con una precisa vocazione territoriale: mettere in collegamento professionisti, istituzioni, associazioni e realtà locali, creando un sistema di prossimità in grado di ascoltare, orientare e accompagnare le persone verso percorsi di maggiore autonomia e protezione.

L’incontro con l’On. Princi ha rappresentato, in questa prospettiva, un momento di confronto istituzionale particolarmente significativo e un’occasione per rafforzare il dialogo tra territorio, istituzioni nazionali ed europee su un tema che riguarda direttamente la libertà, la dignità e la sicurezza economica delle persone.