UMG di Catanzaro, accreditato il cdl in Scienze riabilitative delle Professioni sanitarie in collaborazione con l'Università di Tirana

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Il Rettore Cuda: «Un risultato, frutto dell'impegno congiunto dei docenti e del personale amministrativo, che rafforza l'offerta formativa e la vocazione internazionale del nostro Ateneo»

  09 ottobre 2026 13:53

L'Università degli Studi Magna Græcia di Catanzaro raggiunge un nuovo importante traguardo con l'accreditamento del Corso di Laurea Magistrale in Scienze Riabilitative delle Professioni Sanitarie (LM/SNT2), realizzato in collaborazione con la Sports University of Tirana (Albania).

«Esprimo profonda soddisfazione per questo risultato, che rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di crescita e internazionalizzazione della nostra Università», dichiara il Rettore Giovanni Cuda. «Il processo di accreditamento è stato particolarmente laborioso e complesso, richiedendo un impegno straordinario per superare le criticità emerse durante le diverse fasi della valutazione. Desidero rivolgere un ringraziamento particolare ai docenti e a tutto il personale amministrativo coinvolto, il cui lavoro, svolto con grande professionalità, dedizione e spirito di collaborazione, è stato determinante per il raggiungimento di questo ambizioso obiettivo. È anche grazie alla competenza e all'impegno quotidiano del nostro personale amministrativo, spesso lontano dai riflettori, che l'Ateneo riesce ad affrontare con successo sfide organizzative e istituzionali sempre più complesse».

Con questo risultato salgono a cinque i corsi di studio accreditati per l'anno accademico 2027/2028, a conferma della volontà dell'Ateneo di ampliare e qualificare costantemente la propria offerta formativa, con particolare attenzione alle professioni sanitarie e alle opportunità di collaborazione internazionale.

«La partnership con l'Università di Tirana - sottolinea il rettore Cuda - rappresenta un esempio concreto della nostra strategia di apertura verso il contesto accademico internazionale. Vogliamo costruire percorsi formativi innovativi, capaci di favorire lo scambio di conoscenze, competenze ed esperienze e di offrire ai nostri studenti opportunità sempre più ampie di crescita professionale e culturale».