Unarma Calabria, il TAR annulla il declassamento della valutazione di un carabiniere

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  08 luglio 2026 16:18

«Anche oggi registriamo un importante risultato a tutela di un collega». Con queste parole il Segretario Generale Regionale di UNARMA Calabria, Fabio Riccio, commenta la sentenza con cui il TAR Calabria ha accolto il ricorso presentato dallo Studio Legale Motta, Gnesi, Beretta e Callina, riconoscendo le ragioni di un carabiniere che aveva subito il declassamento della propria valutazione caratteristica da "superiore alla media" a "nella media".

Una decisione che, secondo Riccio, assume un valore che va ben oltre il singolo caso. «Per chi non conosce le dinamiche dell'Amministrazione può sembrare una semplice sfumatura terminologica, ma per un militare che ha sempre svolto il proprio servizio con impegno e professionalità una valutazione di questo tipo incide concretamente sul percorso di carriera e sul riconoscimento professionale maturato negli anni».

Il Segretario regionale evidenzia come la pronuncia del TAR ribadisca un principio fondamentale: le valutazioni caratteristiche devono essere fondate esclusivamente su elementi oggettivi, concreti e verificabili, senza lasciare spazio a impressioni personali, simpatie o antipatie. «Si tratta di un richiamo importante per tutti coloro che sono chiamati a esprimere giudizi sul personale. Le note caratteristiche non rappresentano un semplice adempimento burocratico, ma influenzano direttamente il futuro professionale dei militari e richiedono quindi il massimo rigore e imparzialità».

Riccio sottolinea inoltre come il risultato ottenuto confermi l'efficacia del modello di assistenza garantito da UNARMA ai propri iscritti. «Abbiamo scelto di eliminare percorsi complessi fatti di autorizzazioni preventive, cavilli assicurativi, piattaforme telematiche e procedure burocratiche che spesso finiscono per ostacolare il diritto alla tutela. I nostri iscritti possono rivolgersi direttamente allo Studio Legale Beretta, instaurando fin da subito un rapporto diretto con un professionista, senza call center, sistemi automatici o inutili passaggi intermedi».

Un sistema che, secondo il sindacato, continua a produrre risultati concreti. «Lo Studio Legale Motta, Gnesi, Beretta e Callina rappresenta oggi una delle realtà più autorevoli nel panorama del diritto militare, civile e amministrativo. A parlare non sono gli slogan, ma le sentenze favorevoli e i numerosi ricorsi accolti. Anche questo provvedimento conferma la bontà della strada intrapresa da UNARMA: essere al fianco dei Carabinieri con un'assistenza qualificata e con professionisti pronti a difenderne i diritti fino in fondo».


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