Unarma saluta il generale Sciuto: "Grazie per l’ascolto, l’equilibrio, la pazienza"

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  23 settembre 2026 08:53

UNARMA Calabria era presente oggi alla cerimonia di avvicendamento al Comando della Legione Carabinieri Calabria, in occasione del saluto al Generale di Divisione Riccardo Sciuto, chiamato a Roma a ricoprire il prestigioso incarico alla guida del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, struttura da cui dipendono i NAS.

"Oggi la nostra presenza non è soltanto istituzionale. Abbiamo voluto esserci", dichiara Fabio Riccio, Segretario Generale Regionale UNARMA Calabria. Abbiamo ritenuto doveroso rivolgere al Generale Sciuto un saluto sincero e sentito, perché nel periodo in cui ha guidato la Legione Calabria abbiamo avuto modo di confrontarci con un Comandante che ha saputo mantenere equilibrio, disponibilità e attenzione anche nei rapporti con la rappresentanza sindacale".

Riccio continua: "Durante il periodo in cui il Generale Sciuto ha guidato la Legione, anche UNARMA Calabria è cresciuta. Oggi siamo più consapevoli del ruolo che siamo chiamati a svolgere, più maturi nel rappresentare le problematiche dei colleghi e più attenti nel rapporto con l’Amministrazione, senza perdere la nostra autonomia e senza rinunciare alla fermezza e franchezza quando necessario.
Abbiamo sostenuto con convinzione le nostre posizioni, anche quando il confronto è stato articolato. Ma abbiamo sempre trovato la possibilità di rappresentarle e di confrontarci. Per una organizzazione sindacale questo rappresenta un elemento importante. Il Generale Sciuto ha avuto con noi equilibrio, disponibilità e tanta pazienza. E di pazienza, con UNARMA, qualche volta ce n’è voluta davvero tanta, perché quando crediamo in una questione che riguarda i colleghi difficilmente molliamo. Ma il confronto, quando è accompagnato dal rispetto reciproco, può diventare uno strumento utile per tutti: per chi rappresenta il personale e per chi ha la responsabilità di guidare l’Istituzione. Se oggi diciamo di essere cresciuti non lo facciamo guardando soltanto a noi stessi. Guardiamo soprattutto ai colleghi: a quelli che si avvicinano, che ci contattano, che ci affidano i problemi e che scelgono di darci fiducia. È quella fiducia la misura più vera del lavoro che stiamo facendo. Ed è una fiducia che sentiamo il dovere di meritare ogni giorno. Il Generale Sciuto parte per Roma, dove lo attende un incarico nazionale di grande prestigio e responsabilità. Gli incarichi cambiano e i Comandanti si avvicendano. Quello che resta, però, è il modo in cui le persone interpretano il proprio ruolo e il rapporto che riescono a costruire con chi opera quotidianamente nell’Istituzione. Per questo oggi vogliamo rivolgere al Generale Riccardo Sciuto il nostro ringraziamento. Signor Generale, Le auguriamo buon lavoro per il prestigioso incarico che La attende a Roma. Il rispetto costruito in questo tratto di strada rimane. E proprio per questo vogliamo salutarLa nel modo più semplice e sincero: Grazie per l’ascolto. Grazie per l’equilibrio. Grazie per la pazienza. Buon lavoro, Generale".