Uncem Calabria frena sull’abrogazione della legge: "Prima serve una nuova norma"

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  14 ottobre 2026 11:26

Una delegazione di UNCEM Calabria composta dal Presidente Vincenzo Mazzei, dal Segretario Vincenzo Larocca e dai componenti della Giunta Donatella Deposito – Sindaco di Parenti e Antonio Barillaro – Sindaco di San Giovanni di Gerace, ha partecipato a Reggio Calabria nella sede del Consiglio Regionale alla seduta della Prima Commissione, per esprimere il parere dell’Associazione in relazione alla Proposta di legge n. 106^13 recante “Abrogazione legge regionale 24 novembre 2016, n. 15”.
 
Nel suo intervento il Presidente Mazzei ha sottolineato che la Regione Calabria è tenuta ad incentivare la gestione associata delle funzioni e dei servizi comunali, per realizzare economie di spesa, potenziare la qualità e la quantità delle prestazioni, migliorare la qualità della vita dei cittadini, altrimenti costretti ad abbandonare i territori collinari e montani e trasferirsi in altri luoghi. 
 
Pertanto prima di abrogare la legge regionale 15/2006, che è l’unico provvedimento legislativo di cui si è dotata la Regione dopo l’entrata in vigore del D.Lgs. n. 267/200 e della riforma del Titolo V, Parte seconda della Costituzione (Legge costituzionale n. 3/2001), che pone in capo alle regioni la competenza sulla materia, sarebbe opportuno discutere e approvare con il coinvolgimento delle associazioni rappresentative dei Comuni (ANCI e UNCEM), una nuova legge più idonea a rafforzare il sistema istituzionale locale.
 
Sono interventi anche Donatella Deposito e Antonio Barillaro, che hanno evidenziato l’esigenza dei piccoli comuni di costituire Unioni, per fare fronte alla mancanza di adeguate risorse finanziarie e di personale qualificato.
 
Concluse le audizioni il Presidente della Commissione Orlandino Greco ha informato i rappresentanti di ANCI e UNCEM presenti all’incontro che a breve saranno riconvocati, per discutere una nuova Proposta di legge sull’associazionismo comunale.