Violenza di genere, Soroptimist dona ai Carabinieri di Taurianova una “stanza protetta” portatile

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  27 luglio 2026 13:00

Nellambito delle strategie di prevenzione e contrasto ai reati afferenti alla tutela delle vittime vulnerabili e alla disciplina del cosiddetto Codice Rosso, si è tenuto un importante incontro tra la Compagnia Carabinieri di Taurianova e lassociazione Soroptimist International Club.

Nella giornata di lunedì 27 luglio, è stata formalizzata la consegna di un kit denominato “Una stanza tutta per sé... portatile”, consegnato dalla Dott.ssa Sofia Ciappina, Presidente del Soroptimist Club di Palmi alla presenza dell’Amministrazione Comunale di Taurianova e rappresentanze scolastiche e dei locali servizi sociali e del centro antiviolenza. La consegna è finalizzata a supportare le attività di polizia giudiziaria nel delicato momento della raccolta di denunce ed escussioni di vittime di violenza di genere.

Liniziativa discende direttamente dal Protocollo dintesa siglato tra il Comando Generale dellArma dei Carabinieri e lAssociazione Soroptimist International dItalia, rinnovato per consolidare una collaborazione pluriennale nel contrasto alla violenza di genere. Se il progetto originario, avviato nel 2015, prevedeva lallestimento di aule protette allinterno delle caserme, la nuova configurazione portatile consente di superare i limiti fisici delle strutture istituzionali.

Lo strumento consegnato consiste in una valigetta contenente un kit informatico dotato di un computer notebook con microtelecamera integrata, specificamente predisposto per la registrazione audio-video delle dichiarazioni. Tale dotazione si configura come una vera e propria “piccola stazione informatica” mobile, facilmente trasportabile ovunque si renda necessario per le operazioni dei militari. Grazie a questo dispositivo, gli operatori della Compagnia di Taurianova potranno raccogliere le testimonianze con la dovuta accortezza, pur non possedendo una stanza dedicata, riducendo sensibilmente limpatto traumatico dellevento e prevenendo fenomeni di vittimizzazione secondaria.

Con questultima consegna, tutte le Compagnie Carabinieri attive nella Piana di Gioia Tauro completano la propria dotazione strumentale per la verbalizzazione protetta. Lacquisizione di questo ausilio tecnologico rappresenta un ulteriore e concreto passo in avanti per lefficacia delle indagini condotte sotto la direzione dellAutorità Giudiziaria, inserendosi in un complesso e coordinato mosaico di interventi preventivi e repressivi volti a garantire la dignità e la sicurezza delle persone vulnerabili.

La collaborazione tra la componente territoriale dellArma e il tessuto associazionistico civile si conferma un modello operativo virtuoso, capace di coniugare il rigore delle procedure previste dal codice di rito con la necessaria sensibilità ed empatia nellapproccio alle vittime di abusi.