
"Tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare. E tra le parole del Sindaco sulla 'collaborazione politica' e la realtà dei fatti c’è di mezzo un abisso". Con queste parole sferzanti il gruppo consiliare di opposizione "Visione Girifalco" muove una dura contestazione all'indirizzo dell'amministrazione comunale, ponendo l'accento sul rispetto delle regole democratiche e del ruolo dei consiglieri.
Al centro della polemica ci sono le recenti modalità di gestione dei lavori dell'assise civica e il mancato coinvolgimento delle minoranze su temi ritenuti cruciali per la vita dell'ente. "Ci si riempie la bocca di belle intenzioni — accusa il gruppo d'opposizione —, ma le azioni raccontano tutta un’altra storia. Come si può parlare di collaborazione e partecipazione se, poi, si consente al 'Presidente del Consiglio Comunale' — la cui nomina è ancora tutta da legittimare — di convocare un’assise su temi delicati come le modifiche allo Statuto e al Regolamento senza nemmeno uno straccio di confronto propedeutico?".
L'opposizione segnala la totale assenza di passaggi preventivi e la mancata convocazione della Conferenza dei Capigruppo, oltre al ritardo nella costituzione degli organi di lavoro: "Zero passaggi, nessuna Conferenza dei Capigruppo. Per non parlare della mancata costituzione delle Commissioni consiliari, strumento fondamentale di democrazia e lavoro istituzionale. Ma davvero pensate che si possa amministrare così?".
Un affondo chiaro che richiama al rispetto della rappresentanza democratica all'interno del Palazzo di Città: "I consiglieri comunali meritano rispetto, perché rappresentano i cittadini e il mandato elettorale ricevuto. Il Comune è di tutti, non è una proprietà privata. Eppure, la macchina amministrativa viene gestita come se fosse casa propria e il Consiglio Comunale trattato alla stregua di una riunione di condominio".
"La coerenza — conclude la nota di Visione Girifalco — non è fatta di bei discorsi o di post pontificatori, ma di rispetto per le regole, per le minoranze e per le istituzioni. I cittadini e i loro rappresentanti in Consiglio Comunale meritano rispetto, trasparenza e serietà. I fatti, purtroppo, dicono tutt’altro".
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