Eolico. Elena Bova (Italia Nostra) dopo lo stop di De Caprio: "Primo impegno concreto sul tema"

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Sergio De Caprio
  09 febbraio 2021 16:17

di PAOLO CRISTOFARO

Soddisfazione da parte di Elena Bova, presidente di "Italia Nostra" Catanzaro, dopo la volontà, espressa dall'assessore regionale all'Ambiente, Sergio De Capio, di sospendere le autorizzazioni per nuovi impianti eolici e per elettrodotti sui territorio calabrese. Elena Bova aveva raccolto 800 firme tra intellettuali, società civile, politici e amministratori per evitare l'installazione di nuovi impianti, dopo al notizia, uscita su La Nuova Calabria, del progetto da 11 milioni di euro per un parco eolico in località "Fiasco Baldaia", tra i comuni di Squillace e Borgia.

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"Italia Nostra Catanzaro di concerto con la sede Nazionale intende rivolgere un sentito ringraziamento all'Assessore alla Tutela dell'Ambiente, dr. Sergio De Caprio, per la sua disponibilità e attenzione. È la prima Regione che prende un impegno concreto di indirizzo ecocompatibile sul tema della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili e blocca, fin da subito, le autorizzazioni per ulteriori istallazioni eoliche sul territorio della regione Calabria", scrive Elena Bova, per conto di Italia Nostra.

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"Abbiamo raccolto 800 firme tra le quali intellettuali scrittori, sindaci, associazioni calabresi e la raccolta continuerà ancora di più dopo questo successo. Dobbiamo valorizzare i nostri luoghi il meraviglioso paesaggio attorno ai nostri borghi come la principale fonte di sviluppo e di ricchezza. Anche la legge regionale n.25 del 10 novembre 2020, 'Promozione dell'istituzione delle comunità energetiche da fonti rinnovabili', va nella direzione di cambiare il modo di produrre energia passando da grandi impianti centralizzati ad una produzione di energia decentrata e gestita dai comuni e dai cittadini", conclude Bova.

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